martedì 18 dicembre 2012

Salvataggi bancari e vigilanza

Negli ultimi mesi abbiamo visto diversi salvataggi bancari, uno Stato, quello spagnolo ha chiesto un prestito straordinario alla BCE finalizzato al salvataggio di diversi istituti finanziari ( principalmente il gruppo Bankia). Lo Stato spagnolo è stato intermediario e si offerto come garante dello stesso prestito.
Differentemente l' Italia ha salvato temporaneamente attraverso l' emissione dei Quattro Monti Bond (carissimi) il Monte dei Paschi di Siena.
 L' Italia, che nonostante l' enorme debito pubblico, ha una liquidità pubblica abbondante ha prestato direttamente l' importo, senza la partecipazione della BCE.

Negli Stati Uniti i salvataggi bancari sono avvenuti attraverso un rapporto diverso tra FED e banche private, operazione da noi, non possibile:
La vigilanza bancaria è ancora (sembra per poco) affidata alle banche centrali nazionali: la BCE, non ha accesso diretto ai dati contabili degli istituti di credito. La divisione tra chi emette denaro e chi vigila sugli operatori bancari è ridicola, non si può chiedere alla Banca Centrale Europea di salvare un istituto che non controlla e allo stesso tempo uno Stato non può salvare una banca senza emettere moneta.

La vigilanza bancaria è rimasta decentralizzata perchè gli Stati membri hanno paura che la BCE entri nelle bilanci dei piccoli istituti di credito regionali,  questi istituti, frequentemente, soprattutto a in Germania sono fondamentali per il tessuto produttivo (finanziano piccole imprese e i comuni) e hanno grosse difficoltà di cassa. Le banche centrali nazionali proteggono la loro credibilità, occultandone le debolezza e evitano il rischio di crisi delle stesse.
Per questo, quando nel Luglio 2014 la vigilanza bancaria sarà affidata a  alla BCE, lo sarà solo rispetto ai grandi istituti di credito.

Monte dei Paschi e Spread. Perchè la banca è in crisi.

Il Monte dei Paschi di Siena (la banca esistente più antica al mondo) è stata salvata da un prestito dello Stato italiano, il prestito si è reso necessario perchè gli attivi patrimoniali della banca avevano un valutazione inferiore ai minimi previsti dalla legge e non nè garantivano la solidità.
Le ragioni della crisi del Monte Paschi sono varie:
A)La banca ha investito 24 miliardi di Euro su titoli di debito pubblico italiano ( principalmente di lungo periodo) acquistandoli quando i tassi erano ancora bassi. Questi titoli hanno sul mercato secondario un valore fortemente svalutato (dipende dai vari spread) e sono rivendibili solo a un prezzo più basso del valore nominale. Di conseguenza il patrimonio a garanzia della banca non è più sufficiente. (con uno spread intorno ai 200 punti non servirebbero aiuti).
B) La banca a finanziato interessi connessi ai politici che l' amministravano, o al lustro della città, dimenticando, talvolta il principio del profitto.
C) Vi sono troppe filiali e troppi dipendenti.

CHI DICE CHE LO SPREAD NON CONTA E NON Ê IMPORTANTE NON SA COSA DICE.

lunedì 17 dicembre 2012

Debito commerciali verso le imprese. Perchè pagare tardi è un costo.

Lo Stato italiano ha un forte debito commerciale verso le imprese a causa soprattutto del patto di stabilità e delle scarse finanze di alcune pubbliche amministrazioni, questo debito nel medio periodo è un costo, vediamo il perchè:

A) Le imprese prevedendo di dover ricevere il pagamento del debito commerciale solo dopo un lungo periodo di attesa accettano di lavorare per lo Stato solo per appalti ad alta profittabilità:
a1) Il ciclo economico ha tempi più lunghi e il costo di finanziamento del progetto è maggiore. L' impresa caricherà sullo Stato il maggior costo del investimento.
b2) Un' investimento di lungo periodo è più rischioso e richiede maggiore profittabilità per essere redditizio.

B)I compensi, una volta ricevuti dalle imprese, saranno probabilmente (almeno in parte reinvestiti) generando maggiore gettito fiscale.

Evasione e sprechi? Chi è più colpevole?

Negli ultimi anni la lotta all' evasione fiscale si è intensificata, il Governo Prodi e ancor di più il Governo Monti hanno ribbadito e consolidato una visione che poggia su un principio portante:
chi evade non solo viola la legge, ma commette un peccato morale perchè danneggia il proprio paese.
In apparenza si potrebbe essere d' accordo, lo si sarebbe certamente in uno Stato che rispetta in nostri soldi e li utilizza unicamente per i servizi e le infrastrutture necessari a migliorare la vita dei su cittadini.

.Se lo Stato fosse un privato, immaginiamo un imbianchino, lo pagheremmo, o finiremo di pagarlo solo dopo aver visto ripitturato il nostro appartamento, se fosse un prodotto lo compreremmo con una garanzia.
Lo Stato, il Nostro Stato, pretende la cieca fiducia: pretende che i nostri soldi sazino l' infinito appetito di uomini che lo amministrano.

Ritengo che pagare le tasse sia un dovere e la grande evasione sia immorale, ma che è altrettanto immorale tradire i contribuenti sprecando i loro soldi.
Sostengo l' opinione lottare seriamente l' evasione l' apparato pubblico dovrebbe rispettare almeno i seguenti principi:
A) L' uso con rispetto del denaro pubblico.
B) Il rispetto dello statuto del contribuente.
C) La distinzione tra gli imprenditori che non pagano le imposte perchè evasori e quelli che non pagano perchè non hanno liquidità al momento.
D) La liquidazione con tempistiche accettabili dei debiti delle imprese pubbliche verso il privato.
E) Una pressione fiscale non depressiva.

DETTO QUESTO NON VOGLIO INVITARE A EVADERE, MA SEMPLICEMENTE RIBBADIRE IL PENSIERO CHE LE TASSE SI PAGANO PIÙ VOLENTIERI IN UNO STATO SERIO E CHE IL PRIMO STRUMENTO DI LOTTA ALL' EVASIONE È LA CREDIBILITÀ DEL SISTEMA PUBBLICO.

Chi siamo?

Questo blog è e sarà un laboratorio di idee e uno strumento di analisi. Non crediamo che la crisi economica sia inevitabile, ma frutto di errori politici.
L' attuale declino economico dell' Italia e dell' intero sistema Euro è stato troppo spesso dottrinalmente semplificato e  dipende da molti elementi, cercheremo di aiutarvi a comprenderli e di discuterne con voi.
Chiunque sia interessato a collaborare (scrivendo, commentando, o pubblicizzando il blog) farà cosa gradita.
Potete contattarci alle seguenti mail:
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