Negli ultimi anni la lotta all' evasione fiscale si è intensificata, il Governo Prodi e ancor di più il Governo Monti hanno ribbadito e consolidato una visione che poggia su un principio portante:
chi evade non solo viola la legge, ma commette un peccato morale perchè danneggia il proprio paese.
In apparenza si potrebbe essere d' accordo, lo si sarebbe certamente in uno Stato che rispetta in nostri soldi e li utilizza unicamente per i servizi e le infrastrutture necessari a migliorare la vita dei su cittadini.
.Se lo Stato fosse un privato, immaginiamo un imbianchino, lo pagheremmo, o finiremo di pagarlo solo dopo aver visto ripitturato il nostro appartamento, se fosse un prodotto lo compreremmo con una garanzia.
Lo Stato, il Nostro Stato, pretende la cieca fiducia: pretende che i nostri soldi sazino l' infinito appetito di uomini che lo amministrano.
Ritengo che pagare le tasse sia un dovere e la grande evasione sia immorale, ma che è altrettanto immorale tradire i contribuenti sprecando i loro soldi.
Sostengo l' opinione lottare seriamente l' evasione l' apparato pubblico dovrebbe rispettare almeno i seguenti principi:
A) L' uso con rispetto del denaro pubblico.
B) Il rispetto dello statuto del contribuente.
C) La distinzione tra gli imprenditori che non pagano le imposte perchè evasori e quelli che non pagano perchè non hanno liquidità al momento.
D) La liquidazione con tempistiche accettabili dei debiti delle imprese pubbliche verso il privato.
E) Una pressione fiscale non depressiva.
DETTO QUESTO NON VOGLIO INVITARE A EVADERE, MA SEMPLICEMENTE RIBBADIRE IL PENSIERO CHE LE TASSE SI PAGANO PIÙ VOLENTIERI IN UNO STATO SERIO E CHE IL PRIMO STRUMENTO DI LOTTA ALL' EVASIONE È LA CREDIBILITÀ DEL SISTEMA PUBBLICO.
chi evade non solo viola la legge, ma commette un peccato morale perchè danneggia il proprio paese.
In apparenza si potrebbe essere d' accordo, lo si sarebbe certamente in uno Stato che rispetta in nostri soldi e li utilizza unicamente per i servizi e le infrastrutture necessari a migliorare la vita dei su cittadini.
.Se lo Stato fosse un privato, immaginiamo un imbianchino, lo pagheremmo, o finiremo di pagarlo solo dopo aver visto ripitturato il nostro appartamento, se fosse un prodotto lo compreremmo con una garanzia.
Lo Stato, il Nostro Stato, pretende la cieca fiducia: pretende che i nostri soldi sazino l' infinito appetito di uomini che lo amministrano.
Ritengo che pagare le tasse sia un dovere e la grande evasione sia immorale, ma che è altrettanto immorale tradire i contribuenti sprecando i loro soldi.
Sostengo l' opinione lottare seriamente l' evasione l' apparato pubblico dovrebbe rispettare almeno i seguenti principi:
A) L' uso con rispetto del denaro pubblico.
B) Il rispetto dello statuto del contribuente.
C) La distinzione tra gli imprenditori che non pagano le imposte perchè evasori e quelli che non pagano perchè non hanno liquidità al momento.
D) La liquidazione con tempistiche accettabili dei debiti delle imprese pubbliche verso il privato.
E) Una pressione fiscale non depressiva.
DETTO QUESTO NON VOGLIO INVITARE A EVADERE, MA SEMPLICEMENTE RIBBADIRE IL PENSIERO CHE LE TASSE SI PAGANO PIÙ VOLENTIERI IN UNO STATO SERIO E CHE IL PRIMO STRUMENTO DI LOTTA ALL' EVASIONE È LA CREDIBILITÀ DEL SISTEMA PUBBLICO.
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